Advanced SEO Tools a Bologna il 27/3/13

Concetti chiave e link utili della giornata sui tool SEO avanzati tenuta da Marco Quadrella, Andrea Pernici e Giorgio Taverniti.

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Di ritorno dal Advanced SEO Tool di Bologna del 27/3/13 sintetizzo gli aspetti che più mi hanno colpito della giornata (a parte aver rivisto Rigazio, ovviamente).

Verifica preliminare di un progetto
Uno dei primi obiettivi del controllo della scansione dei siti con Screamingfrog o Xenu è trovare i contenuti duplicati per poterli escludere.
2° step è controllare i JavaScript e i CSS esterni e verificare le loro performance (fondamentali per il funzionamento del sito).
Si possono poi controllare i link esterni. Verificare la funzionalità e la qualità di questi siti è importante per evitare le “cattive vicinanze”.
Vanno poi verificati eventuali titoli e description duplicati o multipli (inseriti più volte nella stessa pagina) oppure troppo lunghi. Sarà bene ottimizzare soprattutto le pagine snodo o più trafficate del sito.
Si devono poi verificare che le impostazioni strutturali del sito siano corrette.
Le paginazioni o i tag riepilogativi dovrebbero in teoria sempre avere il noindex, follow, in quanto presentano in massima parte contenuti duplicati (NdR: su questo non sono completamente d’accordo, ma l’argomentazione di Marco è ragionevole e si è sviluppata una discussione interessante qui: https://plus.google.com/u/0/116090878242490264796/posts/LmaigR2uMAp).

Link building
Verificare i link in uscita interrotti da siti autorevoli del settore mi può aiutare a capire se ci sono domini interessanti da poter acquistare.
Poi con i filtri custom di Screaming Frog posso verificare ad esempio che i tag analytics siano implementati correttamente, ma anche in quali pagine che contengono keyword importanti posso andare a inserire link verso mie risorse su quell’argomento.
Oltre a migliorare la link buiding interna, lanciare questi tool sui siti dei principali competitor può aiutare a individuare occasioni di linking esterni interessanti.
Lavorando su MajesticSEO.com e ahrefs.com si possono ottenere liste di link in entrata sui siti da filtrare per parole chiave tipo blog, directory, article marketing, ecc.
Majestic SEO tra l’altro consente di caricare liste di link tracciate da altri tool, che verranno poi indicizzate.
Esiste poi un tool Excel realizzato dal MJSEO ambassador francese (François Goube) che monitora i link persi o guadagnati dal tuo sito o da siti competitor mandando anche Alert personalizzati (http://blog.majesticseo.com/case-studies/email-lost-backlinks).
NdR: aggiungo ai due siti di cui ha parlato Marco anche www.searchmetrics.com, che per siti italiani/europei ho trovato anche più ricco di Majestic SEO e Ahrefs.

Analytics
Inserire uno o più eventi Analytics per lo scroll o al raggiungimento della fine di una pagina mi consente di capire che interesse c’è per i miei contenuti e depurare così i bounce reali da quelli fittizi (utenti che hanno effettivamente letto solo quel contenuto o sono andati via subito).
Attribuire un valore (anche di fantasia) alle conversioni mi consente poi di capire che contributo danno determinati contenuti alle performance del sito. Analytics infatti divide il valore della conversione per tutte le pagine navigate nella sessione che ha portato poi alla conversione.
Analizzare la % di nuove visite sui contenuti più trafficati mi consente poi di capire quali sono le mie pagine “esca”, che dovrò ottimizzare molto attentamente.
Un sito va considerato come un ecosistema complesso, di cui il SEO è solo uno dei canali di alimentazione (spesso il principale), lavorare sulla ottimizzazione delle conversioni è però fondamentale per il suo successo di medio-lungo termine.

Crawling (scansioni degli spider dei motori di ricerca)
Analizzare i log del server con tool tipo splunk.com mi consente di studiare i comportamenti degli spider dei motori per indirizzarli e eventualmente inibire loro alcune parti del sito via robot.txt.
Potrei anche verificare ad esempio chi usa mia immagini senza linkarmi.
I dati hanno poi il grande vantaggio di essere in tempo reale (e si possono anche settare degli alert personalizzati).

Excel
Il tool base da installare è http://nielsbosma.se/projects/seotools
Poi è anche utile installare http://seogadget.com/mozscape-api-extension-for-excel/ per integrare i dati gratuiti forniti dalle api di SEOMOZ.

Mod_pagespeed (tool lato server per aumentare la velocità del sito)
Dell’intervento di Andrea Pernici su mod_pagespeed, il tool gratuito messo a disposizione da Google per aumentare le performance dei siti, ho capito poco non è possibile fare una sintesi discorsiva perché troppo tecnico/pratico.
Quel che è certo è che migliorare la velocità del sito è un’attività che vale ogni centesimo e ogni minuto che ci investi (addirittura Amazon ha calcolato che 1 secondo in più nel caricamento del sito gli “costa” circa 1,5milioni di $ di fatturato in meno).
Segnalo un buon resoconto e alcune considerazioni interessanti su questa parte della giornata in www.capn3m0.org/resoconto-advanced-seo-tool-2013.html

Segnalo infine un mio approfondimento sui tool SEO utili in Sito-perfetto.it

7 Commenti a “Advanced SEO Tools a Bologna il 27/3/13”

  1. gianpaolo scrive:

    It is a pleasure François ;-)

  2. capn3m0 scrive:

    Ciao Gianpaolo, grazie per la citazione :)
    Buona serata e alla prossima

    Paolo

  3. gianpaolo scrive:

    Figuures! ;-)

  4. Giorgio Taverniti scrive:

    Grazie per questo articolo Gianpaolo :)

  5. gianpaolo scrive:

    Figurati, è un piacere Giorgio. ;-)

  6. Armando scrive:

    Non ero presente all’evento, grazie per l’interessante resoconto.
    Con l’occasione buona Pasqua.
    Armando

  7. gianpaolo scrive:

    Grazie Armando,
    tanti auguri anche a te e ai tuoi cari ;-)

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