BE Wizard 2013 – day 2

I miei appunti personali del 2° giorno di BE Wizard il 9/3/13 a Rimini. I concetti chiave e i tool utili emersi durante gli speech di Avinash Kaushik, Gianluca Fiorelli, David Sottimano, Francesco Tinti e John Müller.
be-wizard-2013
Avinash Kaushik
Report personalizzati Analytics
Un buon report statistico dovrebbe considerare questi tre elementi: come acquisisco il traffico, come si comportano gli utenti sul sito e conversioni
Metriche
Visite, visitatori, %nuove visite,
bounce rate, engaged visite (visite lunghe/profonde), eventi totali,
Goal conversione rate, valore x conversione
Dimensioni
Fonti, provenienza geografica, tipo di traffico
Filtro per fonti
Dirette/SEO, guadagnate (Social/referral), pagate
Filtri geografici e per tipologie di traffico (mobile/desktop)
Http://zqi.me/akatscr
Analisi dei contenuti
Unique page views, Page views, entrance/pageviews,
Bounce rate, tempo medio per pagina,
Valore pagina (dedotto in maniera automatica dalle conversioni registrate)
Efficienza commerciale/tecnica pagine
Metriche
Visitatori unici, Pageviews, tempo medio di caricamento, page load sample, bounce rate
Dimensioni
Titolo, tipo di visitatore, fonte, campagne
Http://zqi.me/akpagecr
Performance mobile
Http://zqi.me/akmobcr
Pay per clic
Http://zqi.me/akpaidcr

Gianluca Fiorelli
Il SEO nel 2013
Il punto chiave delle moderne strategie SEO è passare dal “farsi pubblicità nel modo e nei canali giusti” al “farsi cercare (e trovare) nel modo e nei canali giusti”.
Per fare questo bisogna innanzitutto capire qual è la mia audience di riferimento (followerwonk). Poi bisogna capire cosa cerca (topsy, socialmention, ubersuggest, Seomoz fresh web explorer) e come posso dargli del valore aggiunto. Infine devo trovare il modo giusto per farglielo trovare e darglielo.
Che sia un info grafica, un blog, un report interattivo, un tool, una guida ha poca importanza. L’obiettivo è trovare il modo di dare gratis al tuo target quello che sarebbero anche disposti a pagare.

David Sottimano
SEO debugging
Fare una diagnosi corretta di un problema SEO è un lavoro estremamente complesso. Avere dati su cui basare l’analisi è fondamentale per capire come uscirne (e convincere il tuo cliente a operare le modifiche necessarie).
Alcuni tool utili per procurarsi questi dati sono:
Test su architettura sito > screaming frog, iis crawler
Ranking e analisi backlink > authority labs, searchmetrics, open site explorer, Majestic SEO
Indicizzazione e Page Rank > scrapebox, SEOstats
Attività degli spider > Splunk
Duplicazione contenuti > diffnow
Aggiornamenti Google > SEOmoz algorithm updates (a cui aggiungerei Panguin tool).
Ecco le slide: http://www.slideshare.net/dsottimano1/think-like-a-developer-debugging-seo-be-wizard-2013-rimini

John Müller
Dati strutturati
I dati strutturati vengono usati anche nel knowledge graph, oltre che nella parte organica dei listing.
Negli strumenti per webmaster c’è un tool per evidenziare i dati strutturati e taggare nello stesso modo pagine strutturalmente simili.
Il tutto va poi testato con l’apposito strumento di test dei dati strutturati http://www.google.com/webmasters/tools/richsnippets
Il formato raccomandato è quello dei micro dati (che usa il vocabolario di schema.org).

Francesco Tinti
Marketing a risposta diretta
L’intervento di Francesco è un pò troppo complesso per essere riassunto integralmente.
Scelgo di riportare un paio di cose che mi hanno colpito.
Le persone possono essere suddivise in visuali, auditive e cinestetiche a seconda della loro attitudine a privilegiare fonti scritte/visive o l’ascolto oppure ancora la messa in pratica immediata di quanto appreso. Questa differenza è importante perché dovrei provare a testare messaggi adatti per ogni tipologia di utente.
Altra cosa interessante è la riprova di quello che affermo nel sito.
Possono essere molto utili da questo punto di vista: dimostrazioni pratiche (anche video), citare clienti conosciuti/autorevoli, testimonial noti, casi di studio e report di settore, convalida sociale (like box Facebook & numero di fan, citazioni nei media).

Aleyda Solis
Mobile SEO per il settore turismo.
Ecco le slide: http://www.slideshare.net/aleydasolis/mobile-seotourismindustrybewizard

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