Report dal convegno GT Riccione day 1 (15/12/12)

I miei appunti personali del primo giorno di ConvegnoGT 15/12/12 (senza pretese di completezza). Solo i concetti chiave e i tool utili suggeriti dai relatori (Paolo Zanzottera, Matteo Monari, Mariachiara Marsella, Stuart Delta, Fabio Sutto, Gianluca Fiorelli, Francesco Tinti, Filippo Trocca, e Sante J. Achille).

Paolo Zanzottera
Lo stato della Search in Italia
Il traffico da Social network e il mobile sono le vere novità del 2012 in Italia. I tassi di crescita sono esponenziali in entrambi i casi.
I veri avversari del motore di Mountain View sono proprio loro (passati da poco più del 3% del traffico totale nel 2010 a oltre il 16% del 2012).
Come Google domina il mercato Search (97,5%) italiano, Facebook monopolizza l’area Social (97%).
I fenomeni di crescita dell’anno in Italia sono Twitter e Pinterest.

Matteo Monari
Du lengueg is megl’che uan
La parola d’ordine è: localizzare, non tradurre.
Mappare le pagine tra le varie lingue e linkarle in maniera ottimizzata (possibilmente con una keyword legata ai contenuti nell’anchor text) direttamente alle corrispondenti pagine localizzate in modo da passare link juice tra le differenti versioni in lingua.
È sicuramente utile usare il rel=alternate per indicare chiaramente al motore la lingua di riferimento della pagina.
Evitare i redirezionamenti automatici basati sull’IP di connessione e sulle lingue del browser. Possono creare grandi problemi sia agli utenti (generando un senso di perdita di controllo dell’interfaccia), che ai motori di ricerca (con conseguenti mancate indicizzazioni). Al massimo suggerire la versione nella lingua rilevata automaticamente.

Mariachiara Marsella
Ebook e applicazioni sui libri: strategie SEO e Brand
Gli e-book possono offrire un validissimo supporto alla SEO e alle attività di branding e lead generation.
E’ un processo piuttosto laborioso, ma se si riesce a rispettare gli standard imposti da books.google.it (Google Libri) e www.smashwords.com, si può arrivare tramite questi a piattaforme come iTunes, Google Play (esclusi per ora gli e-book a visualizzazione completa, anche se gratuiti), Inmondadori, Barnes&Noble, ecc., che possono realmente segnare una svolta nella diffusione di un contenuto digitale.
Davide Cobelli in sala segnala anche un portale italiano nato per il self publishing www.epubblica.com.

Stuart Delta
Google Penguin
Già da tempo ormai il baricentro delle attività di Visibilità on line nei motori di ricerca non era più sull’ottimizzazione on site.
Ora con Penguin la SEO si è ulteriormente spostata dai link in entrata verso l’interazione con gli utenti (NdR: vedi il mio parere in SEO o SEU?).
Più sono numerosi e autorevoli gli utenti che interagiscono con il mio sito, più è probabile che possa emergere tra i concorrenti.
Inoltre ormai gli aggiornamenti algoritmici puntano sistematicamente a individuare ed eliminare i contenuti che Google considera di “bassa qualità”, più che a premiare i buoni risultati. Quindi si deve lavorare per gli utenti, non per i motori.

Fabio Sutto
Penalizzazioni & soluzioni post Penguin
Gli ultimi aggiornamenti sono retroattivi per cui vengono fuori adesso penalizzazioni dovute ad attività di link building incaute o negative SEO di molti anni fa.
Cambiare gli URL interni del sito lasciando che diano errori 404, senza fare redirect 301, è una mossa radicale, ma efficace soprattutto quando si è fatto deep linking in maniera dissennata.
Per il futuro meglio evitare link a pagine interne con ancor text ottimizzati e link posizionati in “zone sospette” dei siti (piè di pagina in tutto il sito e/o con ancore non visibili).

Gianluca Fiorelli
Link building post Penguin
I link non si dovrebbero mai costruire ma guadagnare.
Per farlo, oltre alla classica botta di c… fortuna, e alla creatività si potrebbe anche:
Conoscere e contattare direttamente i contatti Social “di peso” (giornalisti, trend setter, blogger influenti, ecc.) e attirare la loro attenzione sul nostro lavoro (con cautela e gentilezza).
Studiare i trend delle ricerche on line per postare contenuti utili e cercati da molti utenti.
Usare i tool automatici come linkprospector o ontolo (NdR: che però sul nostro mercato non sono purtroppo particolarmente efficaci) per guadagnare tempo sulle attività a maggiore valore aggiunto SEO (contatti diretti con possibili link partner).

Francesco Tinti
Dissolvente e dissoluto: l’osmosi tra AdWords e Analytics
Non esistono più le conversioni di una volta!
In AdWords ora anche le conversioni “1 x click” sono calcolate considerando una latenza di 30 giorni, perché sono più aderenti alla realtà del web (NdR: e incrementano i dati di conversione di AdWords! ;-).
In Analytics troviamo altri dati fondamentali per capire il contributo effettivo alle vendite di una campagna PPC.
In particolare sono importanti le canalizzazioni multicanale, i report sulle transazioni effettuate e la creazione di liste di remarketing da Analytics (in Adwords da pochissimo è possibile popolare le liste in maniera retroattiva, cosa che in Analytics non è ancora possibile).
Utile anche il tool Google Analytics query explorer 2 per creare rapporti personalizzati senza impazzire con la sintassi delle query.

Filippo Trocca
Hyper Analytics: quello che Google Analytics sa (ma non ti dice)
Limitarsi a considerare solo le conversioni dirette (il tracciamento dell’ultimo canale che ha portato una vendita) fornisce una visione molto limitata dell’ecosistema web.
Le conversioni multicanale possono fornire una prima risposta (ancora parziale per ora).
Così si può scoprire ad esempio che in molti casi i Social convertono poco direttamente, ma molto in via indiretta. In generale, più è alto il rapporto tra conversioni dirette e indirette (dato fornito in Analytics) più mantenere le promozioni in atto su quel canale è utile per il sito target.
Le canalizzazioni possono anche essere raggruppate in maniera personalizzata in modo da offrire spaccati più facilmente comprensibili delle vie di conversione indiretta di un sito.

Sante J. Achille
Tecniche di link building avanzato con Majestic SEO
Presentate le funzionalità del motore e lanciato in anteprima per l’Italia il nuovo plugin SEO per Chrome.

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1 Commento a “Report dal convegno GT Riccione day 1 (15/12/12)”

  1. Il meglio del web marketing in 10 tweet dicembre 2012 | Denis Arcangeli scrive:

    […] Gli appunti della prima giornata di #convegnogt gplorusso.it/convegnogt-ric… #SEO […]

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