GoogleAds: AI-Max linee guida testuali, CTR deduplicato on PMax, attenti al confronto tra Broad & Phrase, conversioni di chiamata con l’AI (negli USA), Asset Studio ancora immaturo;
MetaAds: come potrebbe funzionare il test incrementale, mini-guida alle regole di valore per le audience, prodotti automatici nel catalogo;
MicrosoftAds: UCP in Merchant Center e AI-Max, 5 estensioni che Google non ha;
ChatGPTAds: Immagini dell’Ads Manager, impostazioni principali, pixel di tracciamento e costo in calo;
LinkedinAds: meglio evitare le Conversation Ad per ora;
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Nel video i contenuti sono esposti partendo dall’ultimo post in classifica (come in ogni top ten che si rispetti)
1) Come creare linee guida testuali efficaci per AI Max Brad Geddes ha condiviso un eccellente post sulle linne guida testuali le campagne AI Max in Google Ads, che contiene anche un modello di prompt per scrivere gli annunci https://adalysis.com/blog/how-to-create-effective-ai-max-text-guidelines/
2) Simulazione di come potrebbe funzionare il test incrementale di MetaAds Bel post di Peter Quadrel in cui condivide i risultati di una ricerca indipendente che è riuscita ad ottenere risultati comparabili con quelli dello strumento interno a Meta https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7453388396674179072/
3) Lo sapevi che il CTR è calcolato in maniera diversa tra campagne shopping e PMax? Io no! Witold Wrodarczyk spiega che nelle campagne Performance Max il dato è deduplicato dei posizionamenti multipli in SERP e quindi appare leggermente più alto https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7452320823773687808/
4) Se vuoi comparare Broad con Phrase o Exact bisgona farlo bene Andrew Lolk spiega che i dati della corrispondenza estesa in GAds ora sono inflazionati anche da quelli che dovrebbero invece apparire per corrispondenze più strette https://savvyrevenue.com/blog/phrase-match-vs-broad-match/
8) Arrivano i prodotti automatici presi dal sito nelle Catalog Ads Bram Van der Hallen segnala che ora Meta potrebbe aggiungere prodotti mancanti nel catalogo se vengono individuati sul sito dell’inserzionista (come già fa Google) https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7452720376482246657/
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